Gallaratese, Milano

Quartieri di Milano

Gallaratese

Un quartiere satellite anni Settanta, noto per un edificio di Aldo Rossi.

Mercato
Mar · Ven · Sab · 2 mercati vedi sotto ↓
Mezzi
M1 Gallaratese, M1 Uruguay, M1 Bonola, M1 San Leonardo (capolinea); tram 12, 14; bus 40, 68; terminal bus di Lampugnano
Municipio
8

Com'è

Il Gallaratese sta all'estremo nord-ovest, oltre la Certosa e il Portello, in una zona che fino agli anni Sessanta era campagna.

In pochi anni vi fu costruito un intero quartiere per decine di migliaia di abitanti, con torri, stecche e centri commerciali attorno alle nuove fermate della M1.

Il pezzo più celebre è il complesso Monte Amiata, progettato da Carlo Aymonino con un edificio a sé firmato da Aldo Rossi: una lunga stecca bianca con il porticato e le colonne, uno dei manifesti dell'architettura italiana degli anni Settanta, studiato nelle università di tutto il mondo.

Attorno, il Gallaratese è un quartiere residenziale ordinato e verde, con il grande Parco di Trenno a ovest, il centro commerciale Bonola e il terminal dei pullman di Lampugnano, da cui partono i bus per mezza Italia.

Come sono divisi i quartieri di Milano

Dove mangiare e bere

Il Gallaratese ha una ristorazione di quartiere e i ristoranti dei centri commerciali di Bonola e Molino Dorino; qualche trattoria storica resiste nel vecchio nucleo di Trenno.

Il quartiere ha due mercati rionali: via Quarenghi / Bonola il martedì e il venerdì, e via Falck il sabato.

Come arrivare

La M1 rossa attraversa tutto il Gallaratese con quattro fermate, da Gallaratese a San Leonardo, capolinea di uno dei rami della linea.

A Lampugnano c'è il grande terminal dei pullman di lunga percorrenza e un parcheggio di interscambio. In superficie ci sono i tram 12 e 14.

M1 Gallaratese, M1 Uruguay, M1 Bonola, M1 San Leonardo (capolinea); tram 12, 14; bus 40, 68; terminal bus di Lampugnano

Dove si trova

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Domande frequenti

Cos'è il Monte Amiata al Gallaratese?

È un grande complesso residenziale degli anni Settanta progettato da Carlo Aymonino, con un edificio distinto firmato da Aldo Rossi: una stecca bianca con portico e colonne, considerata una delle opere più importanti dell'architettura italiana del dopoguerra.

Come arrivare al terminal bus di Lampugnano?

Con la M1 rossa, fermata Lampugnano, proprio davanti al terminal. Da lì partono i pullman a lunga percorrenza per gran parte d'Italia e per gli aeroporti.

Dati: Comune di Milano — mercati settimanali scoperti (DS291), CC-BY. Verificati il .